bilanci non depositati
bilanci non depositati non significano automaticamente bancarotta documentale.
Quando però una società accumula più esercizi senza bilanci e presenta una contabilità incompleta o difficilmente ricostruibile, il problema non dovrebbe essere sottovalutato.
Soprattutto quando la società ha debiti, è inattiva da tempo o si trova già in una situazione di crisi.
Per comprendere meglio le conseguenze per chi gestisce l’impresa, puoi leggere anche il nostro approfondimento sulla responsabilità dell’amministratore di una società in crisi.
Bilanci non depositati e bancarotta documentale
Il semplice mancato deposito del bilancio presso il Registro delle Imprese non equivale automaticamente a bancarotta documentale.
Il problema può assumere maggiore rilevanza quando, oltre ai bilanci mancanti, risultano assenti o irregolari libri, scritture e documentazione contabile.
In caso di liquidazione giudiziale diventa particolarmente importante poter ricostruire il patrimonio della società e i movimenti della sua attività.
Per questo non bisogna confondere un bilancio non depositato con un reato, ma neppure lasciare per anni una situazione contabile irrisolta.
Ricostruire contabilità e bilanci mancanti
Quando la documentazione lo consente, è possibile procedere alla ricostruzione della contabilità.
Estratti conto, fatture, dichiarazioni fiscali, registri IVA, crediti, debiti e documentazione dei precedenti professionisti possono consentire di ricostruire gli esercizi e predisporre i bilanci non depositati.
Non significa creare una contabilità a posteriori.
Significa ricostruire, sulla base di documenti reali e verificabili, ciò che è effettivamente accaduto nella società.
SOSAZIENDA: ritiro quote, cambio amministratore e ricostruzione
In presenza dei necessari presupposti, SOSAZIENDA può ritirare le quote societarie e procedere al cambio dell’amministratore.
Il nostro intervento non termina necessariamente con la cessione.
Possiamo prendere in carico, con i professionisti incaricati, la situazione societaria e procedere alla ricostruzione della contabilità e dei bilanci mancanti, sulla base della documentazione effettivamente disponibile.
Se stai valutando di uscire dalla società, approfondisci anche il tema della cessione delle quote e del cambio dell’amministratore.
Un intervento utile anche ai precedenti soci e amministratori
La ricostruzione viene effettuata nell’interesse della società, ma può essere importante anche per i precedenti soci e amministratori.
Permette infatti, per quanto consentito dalla documentazione disponibile, di ricostruire e documentare gli esercizi relativi alla precedente gestione.
La cessione delle quote e il cambio dell’amministratore non cancellano eventuali responsabilità pregresse.
Una corretta ricostruzione contabile può però evitare di lasciare irrisolta una situazione documentale che, con il trascorrere del tempo, potrebbe diventare sempre più difficile da ricostruire.
Sul tema puoi leggere anche il nostro approfondimento dedicato a cosa accade all’amministratore quando una società entra in una situazione grave di crisi.
Hai bilanci non depositati?
Se la tua società ha uno o più bilanci non depositati, debiti o una contabilità arretrata, è opportuno analizzare la situazione prima che diventi ancora più complessa.
SOSAZIENDA può valutare il ritiro delle quote, il cambio dell’amministratore e la successiva ricostruzione contabile e societaria.
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SOSAZIENDA — prendiamo in carico il problema societario e lo gestiamo fino alla sua soluzione.
Ogni operazione è soggetta ad analisi preventiva. La ricostruzione contabile viene effettuata sulla base della documentazione disponibile con l’intervento dei professionisti competenti.