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Approfondimenti SOSAZIENDA

Hai avviato una procedura di crisi, ma ora non hai più soldi per completarla?

Imprenditore trova una soluzione dopo una procedura di crisi senza liquidità

Hai pagato commercialisti, avvocati, consulenti e perizie.

Hai avviato una composizione negoziata o un altro percorso di ristrutturazione, ma dopo mesi di lavoro ti ritrovi con lo stesso problema: manca un piano realistico e la liquidità è terminata.

Il paradosso è evidente: l’impresa avrebbe dovuto essere risanata, ma le ultime risorse disponibili sono state assorbite proprio dal tentativo di salvarla.

Un piano che non può essere finanziato non è un vero piano

Un progetto di risanamento deve spiegare concretamente:

  • come verranno pagati i costi correnti;
  • quanta nuova liquidità serve;
  • da dove arriveranno le risorse;
  • quali creditori potranno essere soddisfatti;
  • quanto tempo occorrerà;
  • se l’attività potrà tornare realmente redditizia.

La stessa piattaforma nazionale della composizione negoziata prevede un test pratico per verificare la ragionevole perseguibilità del risanamento. L’esperto facilita le trattative, ma non sostituisce l’imprenditore e i suoi consulenti nella gestione dell’impresa. Piattaforma nazionale della composizione negoziata⁠

Se il piano richiede altro denaro che l’imprenditore non possiede, nuovi finanziamenti che nessuno è disposto a concedere oppure risultati economici irrealistici, continuare può soltanto produrre altri costi e nuovi debiti.

Hai pagato molti professionisti, ma qual è il risultato?

Il problema non è quanto lavoro sia stato svolto o quante relazioni siano state preparate.

La domanda è molto più semplice:

procedura di crisi senza liquidità

la società ha oggi una possibilità concreta di sopravvivere?

Se dopo avere pagato professionisti, consulenti, avvocati e commercialisti:

  • non esiste nuova finanza;
  • i creditori non accettano la proposta;
  • l’attività continua a perdere;
  • mancano i soldi per completare la procedura;
  • il piano si basa su ricavi improbabili;
  • ogni mese crea nuovi debiti;

allora bisogna avere il coraggio di fermarsi e rivalutare l’intera strategia.

Come abbiamo spiegato nell’articolo Il risanamento è sempre la scelta migliore?⁠, ristrutturare i debiti non significa automaticamente ricreare redditività.

Continuare a spendere non salva necessariamente l’impresa

Molti imprenditori restano intrappolati perché hanno già investito troppo nel percorso avviato.

Pensano:

“Dopo tutto quello che ho pagato, non posso fermarmi proprio adesso.”

Ma il denaro già speso non deve diventare la ragione per spenderne altro.

Occorre distinguere tra una società temporaneamente in difficoltà e una società che non dispone più delle risorse necessarie per attuare il piano. Nel secondo caso, insistere può aggravare la posizione della società e ridurre ulteriormente le alternative disponibili.

procedura di crisi senza liquidità

Quando il risanamento non è più sostenibile

Se non esistono le condizioni economiche per proseguire, devono essere valutate rapidamente altre soluzioni:

  • revisione completa del piano;
  • riorganizzazione o riduzione dell’attività;
  • ingresso di un investitore;
  • cessione dell’azienda o di singoli rami;
  • liquidazione;
  • cessione delle quote e cambio dell’amministrazione;
  • uscita definitiva dell’imprenditore dalla società.

La soluzione dipende dai debiti, dai beni presenti, dalla documentazione contabile, dalle garanzie personali, dalle procedure già avviate e dagli atti compiuti durante la gestione.

SOSAZIENDA valuta anche società già in procedura di crisi

SOSAZIENDA interviene quando il tentativo di risanamento si è bloccato e l’imprenditore non dispone più delle risorse necessarie per continuare.

Valutiamo società con perdite e debiti fiscali, bancari e verso fornitori, anche quando sono già in liquidazione o coinvolte in una procedura di crisi.

Quando esistono le condizioni giuridiche e operative, possiamo valutare direttamente l’acquisizione delle quote, il cambio dell’amministrazione e la gestione del successivo percorso societario.

La cessione non cancella eventuali garanzie personali o responsabilità relative agli atti precedenti, ma può consentire all’imprenditore di interrompere una situazione che continua a consumare denaro senza offrire una prospettiva concreta.

Se la tua società ha già assorbito le ultime risorse senza ottenere un piano realmente attuabile, aspettare non creerà nuova liquidità.

Richiedi subito una valutazione riservata a SOSAZIENDA⁠. Prima di pagare un’altra parcella, verifica se esiste ancora un’impresa da risanare oppure una società dalla quale è necessario uscire.

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